Il documento di viaggio (passaporto)
Passaporto con validità superiore di almeno 3 mesi alla scadenza del visto richiesto. Nel passaporto devono esserci almeno due pagine contigue libere per l’apposizione del visto. Il passaporto deve essere stato rilasciato da non oltre 10 anni. Bisogna presentare l’originale e fotocopie delle pagine con dati personali e tutte le pagine con timbri o visti.
Ogni richiedente, compresi i figli minorenni, deve avere il proprio titolo di viaggio. Il Consolato non accetta richieste di visto per minori iscritti sui passaporti dei genitori.
Bisogna presentare i passaporto scaduti/annulati (fotocopie delle pagine con dati personali e tutte le pagine con timbri o visti+originale (se applicabile)). Nel caso in cui il proprio cognome fosse cambiato, devono essere forniti ulteriori documenti giustificativi (ad esempio: il certificato di matrimonio o il certificato attestante la modifica del cognome).
Se il richiedente ha due passaporti internazionali validi, incluso le situazioni in cui il richiedente ha DUE CITTADINANZE, è necessario fornire entrambi i passaporti al momento della presentazione della richiesta di visto (originali e fotocopie delle pagine con dati personali e tutte le pagine con timbri o visti).
Se Lei pianifica un altro viaggio in un terzo paese con il secondo passaporto internazionale valido prima di viaggio per l’Italia, al momento della visita del centro visti bisogna fornire l’originale e le focopie di le pagine di questo passaporto con dati personali e tutte le pagine con timbri o visti, nonché la relativa documentazione: biglietti, prenotazioni alberghiere nel paese che Lei vuole visitare, ecc.
SI PREGA DI NOTARE:
Alcuni Stati membri non riconoscono i passaporti ordinari non biometrici rilasciati dalla Federazione Russa.
Per i dettagli si prega di cliccare qui (tabella sul riconoscimento dei documenti di viaggio sul sito web della Commissione Europea).
SI PREGA DI NOTARE :
Si e’ notato il caso di alcuni turisti russi che hanno passato le frontiere Schengen utilizzando i tornelli automatici. In questo caso nessun timbro di attraversamento frontiera viene apposto sul passaporto degli interessati. La situazione e’ a volte peggiorata dal fatto che i cittadini russi utilizzano lo stesso sistema di passaggio elettronico delle frontiere anche per l’entrata/ uscita dalla Federazione Russa. In tutti questi il richiedente dovrà dimostrare di aver effettuato il viaggio in Italia presentando copie delle carte d’imbarco che ci permettano altresì il conteggio dei giorni utilizzati. il richiedente dovrà richiedere la revoca del visto usato ma non timbrato, per questo motivo apparentemente inutilizzato, nel caso in cui le date di viaggio fossero ancora attuali.
